Animals
In questa serie, la Natura riprende il suo significato originario di “totalità generante“. L’artista mette in scena un bestiario contemporaneo popolato da animali metamorfici, chimere e minotauri che sembrano riemergere da un passato medievale per abitare un futuro post-nucleare.
Queste creature mostruose, frutto di fusioni e invenzioni, sono lo specchio del fragile legame tra uomo e Natura. Mentre l’umanità vive la tensione di un progresso che spesso scivola nell’indifferenza e nell’abisso, questi “mostri” appaiono sereni: la loro deformità è tale solo ai nostri occhi, poiché essi aderiscono a un ordine naturale che l’uomo non riesce più a riconoscere.
Attraverso il fascino archetipico della mescolanza, l’opera ci sfida a relazionarci nuovamente con la Natura non come oggetto da dominare, ma come forza ingovernabile e assoluta. Sono ipotesi di un domani possibile, dove a sopravvivere saranno nuove forme di vita capaci di abitare il tempo senza le “tensioni paranoiche” della nostra specie.




